Il giudice che nomina sempre gli stessi CTU è responsabile

Il giudice che nomina sempre gli stessi CTU è responsabile

Il giudice non può nominare sempre gli stessi Consulenti tecnici d’ufficio (CTU), anche se il rapporto con questi si è ormai consolidato per via delle comprovate capacità ed efficienza nello svolgere le perizie. Se lo fa, violando così i criteri di equa rotazione stabiliti dal codice di procedura civile, rischia un procedimento disciplinare. È quanto chiarito dalle Sezioni Unite della Cassazione con una sentenza pubblicata ieri.

Scelte rotatorie dei CTU

Il codice di procedura civile [2] stabilisce che, nella nomina dei consulenti tecnici d’ufficio, gli incarichi siano equamente distribuiti tra gli iscritti nell’albo in modo tale che a nessuno dei consulenti iscritti possano essere conferiti incarichi in misura superiore al 10% di quelli affidati dall’ufficio. Sul rispetto di tali soglie è tenuto a vigilare il Presidente del tribunale. Solo questi è, infatti, in condizione di avere cognizione dell’insieme degli incarichi affidati. Sarà sempre il presidente a garantire che sia assicurata l’adeguata trasparenza nell’assegnazione delle perizie anche attraverso gli strumenti informatici.

 

Non c’è quindi possibilità di “fidelizzazioni” particolari tra giudice e perito d’ufficio neanche in caso di comprovata esperienza e capacità. La preferenza non può mai superare il 10% del totale degli incarichi.

 

Ma il limite del 10% indicato dal codice di procedura riguarda il singolo magistrato oppure l’ufficio giudiziario complessivamente inteso? Secondo la Corte, tale limite riguarda l’Ufficio giudiziario complessivamente inteso, e non quindi ogni singolo magistrato (che peraltro non è in grado di conoscere il dato statistico complessivo essendo esso semmai riservato al Presidente del Tribunale). Anche per questo il limite del 10% cui fa riferimento la norma non può essere capziosamente utilizzato dal singolo magistrato per sollevarsi da responsabilità in caso di mancata equa distribuzione degli incarichi.

 

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