Intonaco termoisolante: 5 motivi e consigli utili per usarlo

— Intonaco termoisolante: 5 motivi e consigli utili per usarlo

In tempi moderni come questi l’edilizia può vantare di aver compiuto passi da gigante per quanto riguarda il soddisfacimento di elevati livelli di comfort da parte degli utenti; questo lo si può notare prima di tutto dalla realizzazione di normative e regolamentazioni sempre più attente al benessere delle persone all’interno delle costruzioni, ed in secondo luogo attraverso l’ideazione di prodotti in grado di soddisfare a pieno tali imposizioni e normative cercando di trarre la massima ottimizzazione da entrambi i lati.

Uno dei prodotti da considerare come un traguardo ed un vero e proprio vanto per l’edilizia moderna è l’intonaco termoisolante; scopriamo insieme di cosa si tratta e perché potrebbe configurarsi come una valida alternativa a molte tipologie di coibentazione normalmente usate fino ad oggi. Abbiamo inserito infatti 5 motivi per utilizzare questo tipo di intonaco per le pareti di casa.

1. La facilità di preparazione e messa in opera

Se è vero che ad oggi la parola “comfort” è diventata il punto centrale di ogni azione e realizzazione nel campo dell’edilizia, anche l’intonaco termoisolante si impegna affinché il comfort dell’utente sia massimizzato in ogni suo aspetto. Grazie infatti alla sua duttilità e alla facilità di preparazione, questa tipologia di intonaco può essere realizzata direttamente in sito e non richiede una manodopera specializzata, poiché la sua miscela comprende gli stessi componenti di un intonaco normale con l’aggiunta di una quantità precisa di inerti che gli conferisce le prestazioni e le caratteristiche che approfondiremo poco più avanti. L’unica accortezza da avere prima della sua messa in opera è quella di diluirlo con la quantità appropriata d’acqua, dopodiché è possibile procedere alla sua normale applicazione.
L’intonaco termoisolante può essere applicato sia in maniera manuale che meccanica: può essere steso manualmente o con l’aiuto dell’azione di pompe intonacatrici.

2. La versatilità

Grazie alla sua consistenza ed ai suoi ingredienti l’intonaco termoisolante è adatto ad essere applicato sia all’esterno che all’interno di qualsiasi tipo di edificio. Queste caratteristiche inoltre rendono adatto il suo utilizzo sia sulle murature di nuove costruzioni che su quelle che fanno parte di ristrutturazioni e riconfigurazioni edilizie.

3. Le altissime prestazioni

Le prestazioni che questo intonaco riesce ad ottenere sono sbalorditive, questo grazie alla sua composizione che permette di creare degli strati molto spessi ed in grado di aderire perfettamente a qualsiasi tipo di muratura o tamponamento. Legante idraulico (calce o cemento), materiale inerte (sabbia), aggregati termoisolanti (alcuni esempi sono l’argilla espansa, sughero, pomice) e additivi chimici sono gli ingredienti della sua composizione; mentre i componenti “attivi” quali il legante e gli additivi concorrono a creare delle prestazioni termiche elevate, gli inerti aiutano ad aumentare lo spessore con il quale metterlo in opera creando così uno strato in grado non solo di aumentarne le proprietà termiche, ma anche di isolare acusticamente.

4. La sicurezza

L’intonaco termoisolante è un materiale ecologico, e per questo garantisce anche il massimo della sicurezza: è stato infatti collocato secondo le normative italiane nella categoria Classe 0 di reazione al fuoco, determinando in questo modo la sua assoluta inerzia al fuoco, una caratteristica molto importante che spesso però viene sottovalutata o non considerata assolutamente da parte dell’utente.

5. Risultati maggiori rispetto ad un normale cappotto isolante

Ad oggi il metodo più utilizzato per isolare termicamente un edificio è il sistema a cappotto, che vede il rivestimento di ogni superficie esterna verticale con dei pannelli o della schiuma isolante e la successiva copertura di questi con un semplice intonaco. Questa soluzione è ovviamente una valida alternativa, ma come anche precedentemente accennato il mondo dell’edilizia è sempre in continua trasformazione e cambiamento in modo da poter offrire giorno dopo giorno migliori servizi e migliori prodotti, ecco che quindi è stato proposta come nuova soluzione l’intonaco termoisolante. La sua applicazione è molto più veloce e semplice e le sue prestazioni più elevate ed efficienti.

Per chi volesse utilizzare l’intonaco termoisolante per le proprie pareti di casa, o avere un’idea precisa sui costi del lavoro, si consiglia di confrontare più preventivi da professionisti tecnici. Una soluzione semplice e veloce è utilizzare il sito web Fazland, che permette il confronto gratuito di più preventivi da imprese edili della propria città. In poco tempo si potranno ricevere preventivi, offerte e consigli tecnici dalle migliori imprese registrate al portale; per effettuare una richiesta di preventivo basterà compilare un semplice modulo attraverso il sito, oppure utilizzando l’applicazione mobile di Fazland.

É possibile riassumere con un semplice esempio quanto detto sulle migliori prestazioni dell’intonaco isolante. Sarà sicuramente capitato a chi abita in una casa dotata di rivestimento a cappotto tradizionale di vedere delle piccole goccioline date dall’umidità, soprattutto in concomitanza dell’accensione di sistemi di riscaldamento. Molti credono che queste siano normali, in realtà a lungo andare, la presenza di quell’umidità porterà alla formazione di scomode e poco sane muffe. Questa situazione prende vita quando la parete non respira, cioè quando è coperta integralmente senza possibilità di traspirare e poter lasciar andare il vapore: è proprio quello ciò che succede con il rivestimento a cappotto. L’intonaco termoisolante invece, grazie alla sua leggerezza e porosità, presenta alte prestazioni di permeabilità al vapore che permettono il libero circolo dell’umidità senza che questa ristagni e porti a complicazioni indesiderate.

L’intonaco termoisolante si presenta quindi come una validissima e migliore alternativa al capotto termico classico, che ha dimostrato di poter creare qualche problema in termini di benessere termoigrometrico.

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