In Olanda la prima casa costruita coi rifiuti industriali

— In Olanda la prima casa costruita coi rifiuti industriali

Due giovani architetti Nina Aalbers e Ferry in ‘t Veld, hanno costruito un edificio di tre piani con mattoni realizzati con scarti di altre costruzioni.

A guardarla da fuori, sembra una normalissima casa di mattoni a vista color caramello e perfettamente inserita per forme e colori nel contesto del quartiere periferico di Rotterdam (Olanda) dove sorge. Un edificio stretto e alto dove ad ogni piano (ce ne sono quattro con il pianterreno) c’è una stanza per un totale calpestabile di 120 metri quadrati.

Nessuno però direbbe che è stato costruito utilizzando rifiuti – scarti di demolizioni, vetri, terracotte, ceramiche – cotti e miscelati insieme per dar vita a nuovi mattoni. L’idea non poteva che venire da due giovani architetti – Nina Aalbers e il suo compagno Ferry in ‘t Veld dello studio Architectuur Maken – che dopo aver selezionato l’area hanno deciso di costruire l’edificio avvalendosi di 15.000 chilogrammi di materiali altrimenti destinati ad un difficile e costoso smaltimento. Mattoni prodotti da StoneCycling, una start up olandese fondata a Venlo da Tom van Soest e Ward Massa che raccoglie materiali dalle demolizioni in un raggio di 100 chilometri e, seppur mantenendo segreta la ricetta dei suoi mattoni, contribuisce ad alimentare quel concetto di Circular Economy tanto caro all’Unione Europea. Nel continente europeo, infatti, vengono prodotti un terzo di tutti i rifiuti di costruzione del pianeta. Ecco quindi che questa casa di rifiuti si concilia perfettamente nei dettami europei.

No Comments

Post a Comment